Comunità Montana > Struttura organizzativa > Indice Statuto > Statuto dell'Ente: Titolo IV°

statuto dell'ente - titolo iv°

DIRITTI DEI CITTADINI

CAPO I – DIRITTI

Art. 36 (Diritti del cittadino)
1. La comunità montana assicura la tutela dei cittadini nei confronti dell’amministrazione e individua a tal fine i seguenti diritti fondamentali: diritto all’informazione, diritto all’uguaglianza e imparzialità, diritto di accesso agli atti e di partecipazione al procedimento amministrativo, diritto alla difesa.

CAPO II - GARANZIE E STRUMENTI

Art. 37 (Diritto all’informazione)
1. A ciascun cittadino utente è garantita un’informazione dettagliata sul funzionamento dei servizi, sulle condizioni e sui requisiti per accedervi, sulle procedure da seguire, sullo stato degli atti e delle procedure che lo riguardano.
2. La comunità montana può istituire, anche in forma decentrata e in collaborazione con altre pubbliche amministrazioni,  uno sportello polifunzionale per offrire al cittadino un servizio di partecipazione e di informazione,  documentazione e consulenza sulla pubblica amministrazione e sui pubblici servizi, avvalendosi di strumenti informatici e telematici.

Art. 38 (Diritto di uguaglianza e imparzialità)
1. L'accesso ai servizi pubblici e la loro erogazione sono ispirati al principio di uguaglianza di tutti gli utenti, senza alcuna distinzione e  imparzialità da parte dei soggetti preposti.

Art. 39 (Diritti di accesso e di partecipazione al procedimento amministrativo)
1. è garantito a chiunque vi abbia interesse il diritto di accesso agli atti amministrativi nei modi e termini stabiliti dalla legge e dai regolamenti di attuazione.
2. è altresì garantita, negli stessi modi e termini di cui al comma 1, la partecipazione al procedimento amministrativo.

Art. 40 (Controllo sociale).
1. La comunità montana assicura ai cittadini, alle formazioni sociali ove si svolge la personalità dei singoli e alle imprese, la conoscenza degli strumenti normativi e di programmazione e ne favorisce la diffusione anche preventiva a fini di consultazione.

Art. 41 (Diritto alla difesa)
1. La comunità montana assicura ai cittadini idonei strumenti di difesa dei diritti e degli interessi in aggiunta ai mezzi ordinari previsti dall’ordinamento giuridico, garantendo il contraddittorio con gli interessati anche attraverso lo strumento del ricorso alla giunta contro gli atti ritenuti illegittimi dei dirigenti e dei  responsabili di servizio.
2. La comunità montana istituisce su richiesta di almeno tre comuni, mediante apposita convenzione, la figura del difensore civico quale organo di controllo e di garanzia dell’imparzialità e del buon andamento dell’amministrazione.

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