Comunità Montana > Struttura organizzativa > Indice Statuto > Statuto dell'Ente: Titolo III°

statuto dell'ente - titolo iii°

STRUMENTI PER LA REALIZZAZIONE DEI FINI ISTITUZIONALI

CAPO I – STRUMENTI

Art. 29 (Strumenti operativi)
1. Per la realizzazione dei propri scopi istituzionali la comunità montana: a) dispone di un proprio apparato di personale e mezzi per l’esercizio di funzioni, per la realizzazione, con criteri di imprenditorialità, degli interventi previsti dai piani e dai programmi pluriennali e per la gestione dei servizi resi in economia;
b) stipula convenzioni ed accordi di programma;
c) può gestire i servizi anche attraverso affidamento a terzi, aziende speciali, società per azioni o a responsabilità limitata,  società cooperative e  nelle altre forme previste dalla legge;
d) favorisce, nel rispetto della legge e dei principi di imparzialità e buon andamento, l'esercizio delle funzioni attraverso l'iniziativa autonoma dei singoli cittadini e delle loro formazioni sociali.
e) realizza opere pubbliche su incarico dei comuni membri nel rispetto della normativa nazionale e comunitaria.

CAPO II - ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI

Art. 30 (Principi e criteri direttivi)
1. La comunità montana disciplina con apposito regolamento sulla base dei criteri generali stabiliti dal consiglio l'organizzazione degli uffici e dei servizi.
2. Vengono assunti come principi generali dell’organizzazione la separazione tra le funzioni di governo e quelle di gestione, la trasparenza nonché la massima semplificazione delle procedure.

Art. 31 (Struttura organizzativa)
1. Il personale dell’ente è organizzato con apposito regolamento sulla base della predeterminazione degli obiettivi e la responsabilità del risultato e si articola in modo da assicurare l’esercizio efficace, economico ed efficiente delle funzioni.
2. Gli organi di governo della comunità montana, nell’ambito delle rispettive competenze, definiscono gli obiettivi e i programmi da attuare e verificano la rispondenza dei risultati della gestione amministrativa alle direttive generali impartite.
3. Alla dirigenza della comunità montana e ai responsabili dei servizi spetta in modo autonomo e con responsabilità di risultato la gestione finanziaria, tecnica e amministrativa, compresa l’adozione di atti che impegnano l’amministrazione verso l’esterno, mediante autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umane e strumentali, entro i limiti di cui al comma 2.

Art. 31 bis (Incarichi a contratto)(17)
1. Fermi restando  i requisiti richiesti dalla qualifica da ricoprire, è consentita la copertura dei posti di responsabile di servizio o di ufficio, di qualifica dirigenziale o di alta specializzazione, mediante contratto a tempo determinato di diritto pubblico o, eccezionalmente con delibera motivata, di diritto privato.
2. Il regolamento disciplina nel rispetto della legge, dello statuto e della normativa contrattuale,  il conferimento di incarichi a contratto nel caso di cui al comma 1 e negli altri casi consentiti dalla legge.
3. Gli incarichi a contratto non possono in nessun caso trasformarsi in rapporti a tempo indeterminato, non possono avere durata superiore a  quella del consiglio  e sono risolti di diritto nel caso in cui l’ente dichiari dissesto o venga a trovarsi nelle situazioni strutturalmente deficitarie.
(17) articolo così modificato con delibera consiliare n°31 del 07/11/2002

CAPO III - NORME CONTABILI

Art. 32 (Risorse)
1. La comunità montana dispone di entrate proprie provenienti dalla gestione dei servizi attivati e di entrate trasferite sia dallo Stato sia da altri enti o organismi pubblici e privati.
2. La comunità montana dispone anche di un contributo annuale per spese di gestione corrisposto da parte dei comuni membri commisurato alla popolazione residente e deliberato dal consiglio a maggioranza dei due terzi dei consiglieri assegnati.
3. La comunità montana può contrarre mutui passivi e attivare prestiti obbligazionari nei limiti e nelle forme stabilite dalla legge.

Art. 33 (Ordinamento contabile e attività contrattuale)
1. L’ordinamento finanziario e contabile della comunità montana è stabilito dalla legge.
2. L’attività contrattuale si informa ai principi della legge e della normativa comunitaria recepita o comunque vigente nell’ordinamento nazionale.
3. La comunità montana adotta i regolamenti di contabilità e di disciplina dell’attività contrattuale nel rispetto della legge e conformandosi ai principi di trasparenza e semplificazione.

Art. 34 (Controlli interni)
1. La comunità montana sviluppa, con adeguati strumenti e metodi, un sistema di controlli interni finalizzato a garantire i processi di verifica economico-gestionale, il riscontro della regolarità amministrativa e contabile dell'azione amministrativa, la valutazione delle prestazioni del personale, nonché l'analisi valutativa dello stato di attuazione dei programmi dell'ente.

Art. 35 (Revisione contabile)
1. Il revisore dei conti esercita la vigilanza sulla regolarità contabile, finanziaria ed economica della gestione dell’ente secondo le disposizioni previste dalla legge e dal regolamento. 2. Il revisore collabora con il consiglio attraverso pareri e relazioni in ordine a:
a) regolamenti di rilievo contabile;
b) atti di programmazione diversi da quelli di bilancio.
3. La comunità montana può avvalersi del revisore per lo svolgimento di ulteriori compiti nelI'ambito del sistema di controlli interni di cui all'articolo 34.

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