da vedere e gustare

La collegiata dedicata alla Vergine Maria, detta della Reggia, sorse nella seconda metà dei secolo XVI, in prossimità dei torrente omonimo, per volere del popolo umbertidese.
La Deposizione dalla Croce commissionata dalla Confraternita di Santa Croce al cortonese Luca Signorelli forse verso il 1515 e conservata presso l'omonima chiesa-museo di Santa Croce.
Per la strada he porta a Preggio, su una collina che domina Umbertide, sorge il castello di Romeggio, costruzione che risalirebbe al periodo medioevale, quando per queste contrade transitavano i "Romei", pellegrini che si recavano a visitare i luoghi santi. A breve distanza si incontra il castello di Polgeto, costruito nel 1399 intorno ad un fortino già esistente nel XII secolo che apparteneva a Biagio di Buto, fuoruscito perugino.
E´uno dei castelli meglio conservati, perchè è stato sempre abitato. Proseguendo poi per alcuni chilometri si arriva a Preggio, antico borgo a 638 m. di altezza circondato da una ricca vegetazione e da boschi che ne fanno un luogo di villeggiatura per chi ama un ambiente naturale incontaminato e la quiete della collina umbra. La Rocca di Preggio, per la sua posizione dominante, era considerata tra le più importanti del territorio Perugino e dell´Alta valle del Tevere. Esisteva già nel 917, anno in cui l´imperatore Berengario I confermò la signoria di Preggio al marchese Uguccione II dei Bourbon. Oltre ai resti della rocca sono da vedere la chiesa della S.S. Trinità in San Francesco (1223) che conserva un reliquario dargento dorato che custodisce una " Sacra Spina" esposta il martedì di Pasqua e la chiesa della Madonna delle Grazie (1400) che racchiude un delizioso altare di stile rinascimentale e un affresco attributo al Pinturicchio. Da Preggio si può proseguire per il Lago Trasimeno che si scopre dalla Pineta di Col di Campana in uno scenario di suggestiva bellezza.