
Al centro di San Giustino s'erge maestoso il Castello Bufalini che, antica f
ortezza dei
Castellani, nel 1487 venne concessa a Nicolò di Manno Bufalini.
Nell'occasione si stabilirono le norme del suo completamento con
torrioni agli angoli, con il
patto che esso servisse per la difesa di
Città di Castello.
Il castello appare un vero e proprio fortilizio, trasformato dal Vasari
in grandiosa villa e principesco luogo di residenza. È stato di recente
acquisito al Demanio dello Stato e presto sarà possibile visitare le sue
sale stupendamente affrescate dal Gherardi e arredate con mobili e
suppellettili d'epoca. All'interno si estende un parco all'italiana con
labirinto.
Nelle vicinanze di San Giustino sono state ritrovate numerose
vestigia di antiche ville romane; sembra che lo stesso Plinio il Giovane
soggiornò a lungo nella località che ancora oggi porta il suo nome:
"Colle Plinio".
Proprio su questo colle è stata costruita Villa Cappelleti, un edificio neoclassico del XVII secolo, circondata da un
ampio giardino. Sempre nei
pressi di San Giustino si può ammirare Villa Graziani, una splendida costruzione tardo-rinascimentale ottenuta dalle
rovine di un antico castello. Di pregevole fattura sono anche gli
affreschi quattrocenteschi contenuti in una piccola chiesa pressoché
sconosciuta che si trova in località Passerina.
La zona è ricca di acque e i numerosi
ruscelli hanno da sempre consentito sia una florida coltivazione dei
campi che lo sviluppo di attività molitorie di cui ancora è possibile
essere testimoni visitando il Mulino in località Renzetti. Qui
è ancora la caduta dell’acqua ad azionare l’antica macina in pietra.