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regolamento ditte boschive

Il regolamento entra in vigore:
il 1° Settembre 2003 per i tagli di utilizzazione conto terzi di superficie accorpata superiore ad 1 ettaro;
il 10 Settembre 2005 per i tagli di utilizzazione dei boschi cedui di superficie accorpata fino ad 1 ettaro.
Ai fini della applicazione all’articolo 9 della l.r. 28/2001, l'Ente istituisce l'elenco delle ditte boschive idonee all'utilizzazione dei boschi per conto terzi. Il Servizio programmazione forestale, faunistico-venatoria ed economia montana provvede ad inviare a ciascun ente competente per territorio l’elenco delle ditte aventi sede nei rispettivi territori, già iscritte nell’albo istituito, entro quindici giorni dall’entrata in vigore del presente regolamento. Unitamente agli elenchi viene trasmessa anche la documentazione contenuta nei rispettivi fascicoli.

Art. 101 - Tenuta dell'elenco delle ditte boschive

L’elenco contiene:

L’elenco è suddiviso in tre fasce secondo quanto indicato all’articolo 103, oltre ad una fascia provvisoria equiparata alla fascia A, nella quale sono inserite temporaneamente le ditte in possesso di tesserino rilasciato ai sensi della l.r. 32/1981 e della deliberazione della Giunta regionale n. 77 del 30 gennaio 2002. Tali ditte rimangono inserite nella fascia provvisoria fino all’avvenuto rinnovo del tesserino  secondo quanto indicato all’articolo 102.

Art. 102 - Iscrizione, rinnovo, sospensione e revoca

NUOVE ISCRIZIONI
Per la prima iscrizione all'elenco, gli interessati devono presentare all’ente competente per territorio specifica richiesta dichiarando:

Agli iscritti all'elenco è rilasciato dall’ente competente per territorio, entro novanta giorni dalla richiesta di iscrizione, un tesserino valido per cinque anni. Il tesserino è redatto secondo il fac simile inviato dalla Regione.
La Ditta viene iscritta nell'ambito delle tre fasce individuate dalla Legge (A - B - C). Gli interessati possono in qualsiasi momento chiedere la variazione del punteggio assegnato presentando specifica richiesta di modifica completa della dichiarazione relativa ai dati e alle informazioni necessarie ai fini dell'attribuzione del punteggio. L'Ente competente per territorio provvede ad apportare le modifiche all'elenco, entro trenta giorni dalla data della richiesta e solo nel caso che la richiesta comporti l'attribuzione della Ditta a fascia diversa.
RINNOVO del TESSERINO
Per il rinnovo del tesserino deve essere presentata domanda all’ente competente per territorio, completa delle dichiarazioni indicate al comma 2 dell'art. 102 e della dichiarazione di avvenuto pagamento delle sanzioni amministrative ricevute e per le quali non sia stato opposto ricorso entro i termini, che provvede previa relazione degli organi di vigilanza. La procedura di rinnovo si conclude entro novanta giorni dalla domanda di rinnovo, comprensivi dei trenta giorni a disposizione degli organi di vigilanza per l’emissione del parere di competenza.

SOSPENSIONE del TESSERINO
L’ente competente per territorio in sede di rinnovo del tesserino, o precedentemente in caso di infrazioni particolarmente gravi previa segnalazione da parte degli organi di vigilanza, dispone la sospensione del tesserino per un periodo da sei mesi ad un anno in base al numero di infrazioni commesse e alla gravità delle stesse. Costituiscono in particolare motivo di sospensione del tesserino:

L’ente competente per territorio dispone la revoca del tesserino nel caso in cui si renda necessario procedere per la terza volta alla sospensione per un anno del tesserino.
Coloro ai quali è stata disposta la revoca del tesserino ai sensi del presente regolamento non possono presentare richiesta di iscrizione all’elenco di cui all’articolo 9 della l.r. 28/2001.
Le ditte boschive aventi sede legale in altre regioni ai fini del rispetto dei limiti stabiliti per le utilizzazioni prima richiamate devono presentare certificato equipollente rilasciato dall'amministrazione regionaledi provenienza o certificato di idoneità rilasciato dal Coordinamneto forestale provinciale del CFS dove la ditta risulta iscritta alla locale CCIA, a completamento vanno inviati i dati che servono all'attribuzione del punteggio di cui in precedenza. In assenza di queste informazioni la ditta viene considerata appartenente alla fascia C di cui al l’articolo 9, comma 2 della l.r.28/2001

Art. 103 - Suddivisione in fasce delle ditte boschive

L'elenco è suddiviso in tre fasce:

Oltre a queste tre fasce temporanee, è istituita una quarta fascia provvisoria equiparata alla fascia A, nella quale sono inserite temporaneamente le ditte in possesso di tesserino rilasciato ai sensi della l.r. 32/1981 e della deliberazione della Giunta regionale n. 77 del 30 gennaio 2002. Tali ditte rimangono inserite nella fascia provvisoria fino all’avvenuto rinnovo del tesserino.
Le ditte inserite nella fascia A (e fascia provvisoria equiparata)  sono idonee all'utilizzazione di qualsiasi superficie di bosco
Le ditte inserite nella fascia B sono idonee all'utilizzazione di superfici di bosco inferiore a 10 Ha per singola proprietà
Le ditte inserite nella fascia C sono idonee all'utilizzazione di superfici di bosco inferiore a 2 Ha per singola proprietà
Gli Enti competenti per territorio sono tenuti a comunicare alla Giunta Regionale, entro il 31 gennaio di ogni anno, l'elenco delle Ditte boschive iscritte e la relativa data di scadenza del tesserino per la costituzione di un'apposita banca dati.