Nell’ambito del riordino delle funzioni e dei compiti amministrativi del sistema regionale e locale delle
Autonomie la Regione dell’Umbria, in attuazione degli articoli 110 e 114 della Legge Regionale n. 3/1999,
ha trasferito in via definitiva alla Comunità Montana importanti compiti e
funzioni in materia di agricoltura relativi a:
riconoscimento del diritto ai benefici fiscali a favore dei coltivatori diretti previsti dalla Legge n. 604/54 per la formazione e arrotondamento della piccola proprietà contadina;
riconoscimento delle agevolazioni fiscali per gli imprenditori agricoli professionali ai sensi della Legge 21 febbraio 1977, n. 36;
gestione degli impianti irrigui già in carico all’Agenzia regionale umbra per lo sviluppo e l’innovazione in agricoltura (A.R.U.S.I.A.) ivi compresa l’emissione dei ruoli per il pagamento dell’acqua da parte dell’utenza;
attività istruttorie relative agli interventi mirati alla ripresa delle attività produttive a seguito delle calamità naturali previste dal D.Lgs 102/2004;
attività connesse al servizio a favore degli Utenti Motori Agricoli;
rilevazioni statistiche già attribuite alle regioni dal decreto del Presidente della Repubblica n. 616 del 1977;
autorizzazione all’acquisto di presidi sanitari appartenenti alla I e II classe (fitofarmaci classificati tossici, molto tossici e nocivi);
accertamenti finalizzati all’attribuzione dei benefici previsti dall’articolo 12 della Legge n. 910/66 e sue modifiche con esclusione di quanto di competenza della Giunta regionale;
rilascio del parere della licenza relativa all’attività sementiera ai sensi della Legge 20 aprile 1976, n. 195;
rilascio del parere per l’abbattimento di piante di olivi ai sensi del decreto luogotenenziale 27 luglio 1945, n. 475;
controllo delle aziende che praticano metodi di produzione biologica previsto dalla L.R. 28 agosto 1995, n. 39;
autorizzazione per attività vivaistica e vendita di semi e piante ai sensi della L. 18 giugno 1931, n. 987;
abilitazione all’esercizio delle attività di operatore agrituristico di cui alla L.R. 28/97, e relativi accertamenti triennali per l’appuramento della sussistenza dei requisiti previsti;
individuazione degli elementi per la definitiva assegnazione delle terre incolte, abbandonate o insufficientemente coltivate ai sensi della L.. 440/78 e della L.R. 59/80;
rilascio delle certificazioni relative al riconoscimento della qualifica di “imprenditore agricolo professionale” ai sensi del D.Lgs, 99/2004 e 101/2005, nonché al rilascio delle attestazioni relative al riconoscimento di “redditività aziendale” e “professionalità dell’operatore agricolo” (art. 5 Reg. CE 1257/99) per l’ottenimento delle agevolazioni fiscali in agricoltura;
tentativi di conciliazione nelle vertenze su patti e contratti agrari ai sensi della Legge 3 maggio 1982, n. 203;
richiesta dei pareri per la realizzazione di elettrodotti;
pareri relativi alle estinzioni anticipate, alle restrizioni ipotecarie ed accolli di operazioni creditizie agrarie agevolate;
regime di aiuti per il ritiro dei seminativi dalla produzione di cui ai Reg. CEE n. 1272 del 1988 e n. 2328 del 1991, esercitate in conformità delle direttive regionali;
raccolta e alla tenuta delle dichiarazioni vitivinicole e delle dichiarazioni delle giacenze vini e/o mosti;
accertamenti delle condizioni richieste agli impianti viticoli per l’iscrizione all’albo dei vigneti per la produzione dei vini D.O.C. e I.G.T.;
accertamenti sugli impianti viticoli connessi alla estirpazione, reimpianti e nuovi impianti;
rilascio del nulla-osta per accedere ai benefici per il potenziamento e lo sviluppo del patrimonio zootecnico previsti L.R. n. 17/79;
concessione dei benefici di cui all’articolo 3, comma 1, lettere a), b), c), d), e), h), ed i) della L.R. 22 gennaio 1986, n. 6 in materia di apicoltura;
sanzioni amministrative previste dall’art. 13 della L.R. n. 6/86 in materia di apicoltura;
vigilanza di cui all’articolo 31 del D.M. 13 gennaio 1994, n. 172, in materia di riproduzione animale;
attuazione del Reg. CEE n. 2066 del 1992 “Premio speciale ai produttori di carni bovine e per il mantenimento delle vacche nutrici”, e del Reg. CEE n. 2096 del 1992 “Premi ai produttori di carni ovine e caprine”;
funzioni ed accertamenti in attuazione del Reg. CEE n. 2201 del 1996 del Consiglio del 28 ottobre 1996;
prelievo di campioni su prodotti finiti presso le aziende locali di trasformazione di foraggi essiccati richiedenti i benefici comunitari.
con l’obiettivo di avvicinare i servizi il più possibile all’utente e dare
risposte tempestive ed efficienti alle esigenze dell’imprenditoria agricola.
In un'ottica di utilizzo razionale delle risorse umane e di una prima riorganizzazione delle funzioni di tutta la struttura operative dell’Ente è stato
assegnato il compito dell’attuazione per tutto il territorio della 2.1.1 Indennità compensativa e
la procedura relativa al rilascio dell’idoneità all’esercizio dell’attività di operatore agrituristico all’ex SAT di Umbertide,
mentre all’ex Sat di Città di Castello è stata assegnata l’attuazione per
tutto il territorio dell’Ente delle procedure relative al rilascio
autorizzazioni all’acquisto dei presidi sanitari appartenenti alla I° e II° classe, e l’espletamento della procedura relativa alle vertenze sui
patti agrari ai sensi di quanto previsto dall’art. 46 della L. 203/82.